Q&A
Domande frequenti
Rispondiamo alle questioni che ci vengono poste più spesso. Se ne hai altre, contattaci: il Centro Studi è a disposizione.

Chiarezza prima di tutto
Autovalutazione e profilo di rischio del cliente non sono la stessa cosa. Qui trovi le distinzioni essenziali e i criteri di scelta tra i percorsi.
Qual è la differenza tra autovalutazione del rischio e profilo di rischio del cliente?
L’autovalutazione del rischio di riciclaggio è il punto di partenza verso la conformità della struttura: determina il rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo a cui Studio o Società sono esposti nell’attività svolta. Va svolta a cadenza annuale o triennale, a seconda del soggetto obbligato.
Contiene la sintesi dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, analizza le caratteristiche della struttura e, se il rischio è medio o alto, individua le azioni per ridurlo.
Il profilo di rischio del cliente è invece la valutazione riferita al singolo cliente e alla prestazione/operazione accettata. Va svolta per ogni incarico, per determinare la tipologia di adeguata verifica (semplificata, ordinaria, rafforzata).
Quando va effettuata l’adeguata verifica della clientela?
L’obbligo va adempiuto nei confronti del cliente e del titolare effettivo ogni volta che si accetta l’incarico per un’operazione o prestazione professionale, continuativa o occasionale.
I soggetti obbligati adempiono alle disposizioni sia nei confronti dei nuovi clienti sia dei clienti già acquisiti.
È possibile vedere un’anteprima del funzionamento del Portale Antiriciclaggio Forward?
Sì. Contattando la Segreteria o compilando il modulo di contatto si può richiedere un periodo di prova gratuito di 5 giorni.
«Noi per te» e «Noi con te»: i due percorsi sono sostituibili in qualunque momento?
Sì. È possibile modificare il servizio di consulenza e assistenza antiriciclaggio adeguandolo alle mutate esigenze organizzative.
«Noi per te» e «Noi con te»: qual è il servizio più adatto a me?
«Noi per te» è l’outsourcing: quando accetti l’incarico dal cliente, il team Forward predispone il fascicolo antiriciclaggio. A te restano firme e conservazione.
Con «Noi con te» organizziamo la tua struttura per renderti autonomo negli adempimenti, restando al tuo fianco per consulenza, assistenza e adeguamenti nel tempo (novità di legge, organigramma, servizi, clientela).
Cosa include una due diligence antiriciclaggio Forward?
I professionisti Forward verificano il livello di conformità della struttura e consegnano una relazione su valutazione del rischio, adeguata verifica, conservazione, operazioni sospette, astensione, limitazioni del contante, procedure interne, formazione e adempimenti degli Organi di controllo.
La relazione viene discussa con il Cliente e utilizzata per predisporre un programma di consulenza personalizzato. In alternativa è disponibile un check-up più speditivo.
Forward può assumere il ruolo di Responsabile Antiriciclaggio?
Sì. Possiamo istituire la funzione antiriciclaggio all’interno della struttura assumendo l’incarico di Responsabile Antiriciclaggio (RA), oppure formare e affiancare un responsabile interno nominato dal Cliente.